Lun 18/12/17 SAVANA FUNK! Aldo Betto with Blake Franchetto & Youssef Ait Bouazza

Tornano sul nostro palco Aldo Betto, Blake C.S. Franchetto e Youssef Ait Bouazza, power trio funk/psichedelico dalle influenze black e africane. Uno show dal ritmo indiavolato, imperdibile.

Il trio esplora le sonorità più variegate della Black Music: dal funk ai ritmi africani, senza farsi mancare qualche splendida interpretazione di intramontabili ballad.
Aldo Betto, chitarrista, autore, compositore, ha fondato diverse band, pubblicato CD e suonato live in tutta Italia ed all’estero, tra cui 5 tour negli Stati Uniti. Ha inoltre collaborato con un numero davvero ampio di artisti. Musicista eclettico e curioso, sperimenta ed amalgama diversi stili musicali senza pregiudizi, cimentandosi con le varie declinazioni acustiche ed elettriche della chitarra.
Il suo trio è completato da Blake C.S. Franchetto, bassista londinese residente a Bologna e Youssef Ait Bouazza, batterista di etnia berbera, una sezione ritmica compatta e creativa, dalle dinamiche imprevedibili.​

SAVANA FUNK: IL DISCO
“Savana Funk” è il secondo album di Aldo Betto, Blake Franchetto e Youssef Ait Bouazza. Il disco conta dodici brani dove melodie spiritual si fondono con ritmiche d’ispirazione elettronica, la musica africana incontra il genere western, echi d’oltremanica si uniscono alla visione jazzistica newyorkese. Un viaggio sonoro in costante equilibrio tra funk, suggestioni africane, richiami anglosassoni e blues, che parte da un brano funk rock da ballare che avrebbe potuto essere pubblicato negli anni ’70 e termina con una chitarra rarefatta e sognante, intima. Nel mezzo si attraversano mondi sonici non sempre facilmente catalogabili. “Savana Funk” è stato registrato mixato e masterizzato al Duna Studio di Andrea Scardovi, su nastro analogico. Tra gli ospiti Nicola Peruch, che ha suonato piano, organo hammond, synth, modulatori e ha anche curato il sound design, il jazzista Piero Bittolo Bon, il percussionista maliano Kalifa Kone, il percussionista Danilo Mineo (Mop Mop) ed infine Mecco Guidi, che regala uno splendido assolo di hammond in “B flat”, il brano più jazzy dell’album. Il tutto seguendo quello spirito di condivisione e curiosità musicale che ha caratterizzato tutta la carriera di Aldo Betto.

 

 

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